Il Parco Agrisolare è una delle misure più rilevanti del PNRR (GSE soggetto attuatore) dedicate al comparto agricolo e agroindustriale. L’incentivo nasce con l’obiettivo di favorire la transizione energetica delle imprese attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici e la realizzazione di interventi di efficientamento energetico su fabbricati agricoli, zootecnici e agroindustriali.
Il contributo a fondo perduto varia in funzione di due fattori chiave:
la tipologia di impresa beneficiaria e le modalità di utilizzo dell’energia prodotta.
Questo aspetto è fondamentale per riuscire a progettare un intervento che raggiunga il massimo, vale a dire l’80% di contributo.
Imprese agricole del settore primario
Rientrano in questa categoria le aziende che svolgono produzione agricola diretta, come imprese agricole e zootecniche.
Per queste realtà, l’intensità del contributo cambia a seconda che l’impianto fotovoltaico sia pensato per rispondere quasi esclusivamente al fabbisogno energetico dell’azienda, adattandolo ai propri consumi o che sia progettato con l’intento di produrre energia in esubero, nettamente superiore a quella necessaria, da rivendere.
Nel caso in cui l’energia prodotta venga utilizzata prevalentemente all’interno dell’azienda, il contributo può arrivare fino all’80% delle spese ammissibili. Questa impostazione premia i progetti orientati all’autosufficienza energetica.
Se invece l’impianto non è soggetto a vincolo di autoconsumo, quindi l’energia può essere anche immessa in rete, l’intensità dell’aiuto parte da un contributo base del 30%. Tuttavia, il bando consente di incrementare questa percentuale attraverso specifiche maggiorazioni.
Sono previste, infatti, agevolazioni aggiuntive per:
- piccole imprese, che possono ottenere un aumento del 20%;
- medie imprese, con una maggiorazione del 10%;
- progetti realizzati in zone assistite, ai sensi della normativa europea, con un ulteriore 15%.
Grazie alla combinazione di questi elementi, un’azienda agricola del settore primario, anche senza vincolo di autoconsumo, può arrivare a coprire fino al 65% dell’investimento complessivo.
Imprese di trasformazione dei prodotti agricoli
Diversa è la situazione per le imprese che trasformano prodotti agricoli, ma non svolgono attività di produzione primaria. In questo caso, l’intensità del contributo dipende dalla potenza dell’impianto fotovoltaico installato.
Per impianti di dimensioni medio-piccole, con potenza compresa tra 6 e 200 kWp, il contributo può arrivare fino all’80% delle spese ammissibili
All’aumentare della potenza, la percentuale di aiuto si riduce progressivamente:
- tra 200 e 500 kWp, l’intensità massima scende al 65%;
- tra 500 e 1.000 kWp, il contributo copre fino al 50% dell’investimento.
In questo ambito, l’energia prodotta può essere utilizzata liberamente, senza obblighi di autoconsumo, offrendo maggiore flessibilità nella gestione dell’impianto.
Imprese che trasformano prodotti agricoli in beni non agricoli
Un’ulteriore categoria riguarda le imprese che trasformano prodotti agricoli in beni non agricoli, come avviene in alcune filiere agroindustriali avanzate. Per queste realtà, il bando prevede un contributo base pari al 30% delle spese ammissibili.
Anche in questo caso restano applicabili le maggiorazioni previste per piccole e medie imprese e per gli interventi localizzati in zone assistite, fino al 65%
Il vantaggio di rivolgersi a GREENGEN GROUP S.R.L.
L’intensità del contributo del Parco Agrisolare non è una percentuale standard, ma il risultato di una progettazione studiata per massimizzare l’incentivo in base alle caratteristiche dell’impresa e dell’intervento.
Ed è qui che entra in gioco GREENGEN GROUP S.R.L.
Il nostro obiettivo è quello di elaborare preventivi che prevedano la copertura massima possibile, fino all’80%.
Articoli correlati:
Incentivi per Aziende: Efficienza e Competitività per il Tuo Business
Parco Agrisolare – Incentivi per il fotovoltaico in agricoltura
L’integrazione del fotovoltaico nelle imprese agricole: soluzioni e opportunità
Bando Agrisolare 2025: Contributi dell’ 80% per l’autoconsumo con fotovoltaico Imprese Agricole.
Bando Agrivoltaico: cosa sapere
Incentivi per la Pubblica Amministrazione 2025: Efficientare a costo zero.


