L’intervento ha permesso di abbattere i costi legati al riscaldamento e all’alimentazione delle attrezzature, riuscendo ad associare un impianto fotovoltaico da 19,80 kWp, con 20,00 kWh di accumulo a una pompa di calore, approfittando dei vantaggi dell’incentivo Conto Termico 3.0.
Il caso
Un’officina specializzata nella riparazione di autoveicoli si è rivolta ai nostri tecnici con l’obiettivo di diminuire l’impatto economico che le bollette avevano sul bilancio. Le attività quotidiane, caratterizzate dall’uso di ponti sollevatori, compressori e sistemi di diagnostica, sommate alla necessità di riscaldare adeguatamente l’area di lavoro, generavano una spesa energetica non più sostenibile.
La soluzione pensata da GREENGEN GROUP S.R.L.
Il progetto ha previsto un intervento per sfruttare al massimo il Conto Termico 3.0, che permette alle aziende di installare pannelli fotovoltaici se abbinati a una pompa di calore. Il primo passo è stato, quindi, l’installazione di una pompa di calore del valore di € 20.541,74, che grazie all’incentivo, è stata scontata di € 8.541,25, richiedendo un investimento di soli € 12.000,48.
Per alimentare la pompa di calore, così da eliminare completamente la spesa per il riscaldamento, e produrre energia elettrica da utilizzare nell’azienda, è stato creato un impianto fotovoltaico da 19,80 kWp accompagnato da batterie di accumulo per 20,00 kWh. Questa combinazione permette di immagazzinare l’energia prodotta durante le ore di chiusura per utilizzarla, poi, associata a quella prodotta istantaneamente dai pannelli solari, nelle ore di attività. L’investimento totale, che comprende, oltre alla pompa di calore e il fotovoltaico con accumulo, anche un sistema di monitoraggio dell’impianto, sarebbe stato di € 51.421,07, ma grazie al Conto Termico 3.0 è necessaria una finanza di soli € 34.337,90.
| Descrizione Intervento | Costo Totale | Copertura incentivo Conto Termico 3.0 | Investimento Cliente |
|---|---|---|---|
| Pompa di calore | € 20.541,74 | - € 8.541,25 | € 12.000,48 |
| Impianto Fotovoltaico (19,80 kWp) | € 21.780,00 | - € 4.271,05 | € 17.508,95 |
| Batterie di accumulo (20,00 kWh) | € 8.000,00 | - € 4.270,87 | € 3.729,13 |
| Sistema di monitoraggio impianto FTV | € 1.099,33 | - | € 1.099,33 |
| TOTALE COMPLESSIVO | € 51.421,07 | - € 17.083,17 | € 34.337,88 |
Previsione dei risultati post-intervento
A seguito dell’intervento, l’azienda potrà contare su un consumo di energia prodotta dal fotovoltaico di 18.018,00 kWh, traducibili in un risparmio annuo sulle bollette di € 4.504,50.
A questa cifra si aggiunge il guadagno derivante dal Ritiro Dedicato (RID) per l’energia eccedente immessa in rete, stimata in 7.722,00 kWh, che genererà un ulteriore guadagno di € 772,20 ogni anno. Il beneficio economico complessivo per il titolare dell’officina sarà dunque di € 5.276,70 annui.
Il rapporto tra l’investimento di € 34.337,88 e il beneficio annuo equivale a un tempo di rientro del capitale (ROI) di soli 4 anni.
Al termine di questo periodo, l’azienda di autoriparazioni non solo avrà recuperato l’investimento, ma continuerà a beneficiare del risparmio derivante dal fotovoltaico.
| Ambito | Prima – Svantaggi | Dopo – Vantaggi |
|---|---|---|
| Costi Energetici | Elevata spesa per l’energia e per il riscaldamento tradizionale. | Costi drasticamente ridotti con un beneficio totale di € 5.276,70/anno. |
| Gestione Carichi | Totale dipendenza dalla rete elettrica per alimentare le attrezzature dell’officina. | Copertura del fabbisogno energetico assicurata dall'accumulo da 20,00 kWh. |
| Utilizzo Energia | 100% dell'energia prelevata dalla rete nazionale. | 18.018,00 kWh risparmiati in bolletta e 7.722,00 kWh rivenduti. Risparmio totale annuo € 5.276,70. |
| Sostenibilità | Ciclo produttivo e riscaldamento legati a fonti fossili. | Riscaldamento elettrificato e sostenibile, grazie al fotovoltaico con sensibile miglioramento del profilo ESG. |






