L’installazione di un impianto fotovoltaico da 120,00 kWp, 40 kWh di accumulo e un sistema di climatizzazione VRF ad alta efficienza trasformerà un’azienda di produzione e lavorazione delle materie plastiche in un modello di sostenibilità, riducendo drasticamente il prelievo energetico dalla rete e migliorando il bilancio.
Il caso
Una nota industria chimica si è rivolta ai nostri tecnici per risolvere una situazione di forte sofferenza economica causata dai costi energetici. Con consumi mensili che nel solo mese di febbraio superavano i 70.500 kWh, l’impresa doveva sostenere costi medi di 18.232,00 €/mese. L’analisi dei profili di consumo ha evidenziato non solo un massiccio prelievo di energia dalla rete, ma anche un’importante inefficienza legata al generatore termico. Era evidente la necessità di un intervento capace di coniugare la produzione di energia da fotovoltaico con l’elettrificazione della climatizzazione.
La soluzione ideata da GREENGEN GROUP S.R.L.
Il progetto è pensato per sfruttare al meglio gli incentivi del Conto Termico 3.0 che in questo specifico intervento permetterà di coprire il 56% dell’investimento complessivo.
Il progetto prevede l’installazione di 8 sistemi VRF canalizzati ad altissima efficienza per la climatizzazione degli ambienti, eliminando gli sprechi legati ai vecchi impianti. A questi verrà associato un impianto fotovoltaico da 120,00 kWp composto da 200 pannelli di ultima generazione, dimensionato per produrre circa 174.000 kWh all’anno. Per massimizzare i vantaggi del fotovoltaico verranno integrate 8 batterie di accumulo, per un totale di 40 kWh. L’investimento sarebbe stato di € 425.493,50, l’incentivo di € 238.293,50 farà in modo che il cliente paghi solo € 187.200,00.
| Descrizione Intervento | Costo Totale | Incentivo Conto Termico 3.0 | Investimento Netto Cliente |
|---|---|---|---|
| 8x VRF canalizzato | € 241.493,50 | - € 119.146,75 | € 122.346,75 |
| Impianto Fotovoltaico (120,00 kWp - 200 pannelli) | € 144.000,00 | - € 93.600,00 | € 50.400,00 |
| 8x Batterie di accumulo (40 kWh complessivi) | € 40.000,00 | - € 25.546,75 | € 14.453,25 |
| TOTALE PROGETTO | € 425.493,50 | - € 238.293,50 | € 187.200,00 |
I vantaggi post-intervento
L’intervento di efficientamento garantirà all’azienda una significativa riduzione della dipendenza dalla rete elettrica. Trattenendo in azienda circa 130.500 kWh di energia prodotta in loco e riducendo i consumi complessivi grazie all’efficienza delle macchine, si ottiene un taglio sulle bollette di circa 30.555,00 € all’anno. A questo si aggiunge il ricavo da Ritiro Dedicato (RID) per l’energia solare eccedente venduta alla rete, circa 43.500 kWh all’anno, che corrispondono a 3.915,00 € all’anno.
Il beneficio economico totale ammonta così a circa 34.470,00 € all’anno.
Il rapporto tra l’investimento netto di € 187.200,00 e il beneficio economico annuale si traduce in un tempo di rientro del capitale di circa 5,4 anni.
Ulteriori, importantissimi, vantaggi sono la riduzione di emissioni di CO2: 37,8 tonnellate in meno ogni anno e il posizionamento ESG.
Ottenere un punteggio ESG da un lato, migliora l’accesso al credito bancario, poiché gli istituti finanziari offrono sempre più spesso tassi agevolati o linee di finanziamento dedicate alle imprese virtuose. Dall’altro, consolida la posizione del brand sul mercato: la sostenibilità certificata è ormai un forte elemento di attrazione per i clienti finali, sempre più orientati verso partner commerciali a basso impatto ambientale.
| Ambito | Prima – Svantaggi | Dopo – Vantaggi |
|---|---|---|
| Costi Operativi | Bolletta mensile di 18.232,00 € e forte esposizione alle variazioni del prezzo dell'energia. | Costi abbattuti con un risparmio economico complessivo di circa 34.470,00 €/anno. |
| Efficienza Termica | Sistemi di climatizzazione inefficienti con un peso importante sui prelievi elettrici. | Climatizzazione ad alta efficienza full-electric tramite i sistemi VRF alimentati dal fotovoltaico. |
| Autonomia Energetica | 100% dell'energia prelevata dalla rete nazionale, pari a oltre 70.500 kWh nel solo mese di febbraio. | Elevata indipendenza energetica, con circa 130.500 kWh/anno non più prelevati dalla rete ma prodotti dal fotovoltaico. |
| Impatto Ambientale | Elevata impronta di carbonio legata a un ciclo produttivo interamente dipendente dalla rete elettrica nazionale. | Riduzione delle emissioni di CO2 di 37,8 t e miglioramento del posizionamento ESG dell’impresa sul mercato. |



