Per migliorare l’efficienza energetica e sostituire gli impianti per la produzione di energia termica in edifici esistenti, parti di essi o unità immobiliari esistenti, il Conto Termico 3.0, gestito dal GSE, prevede la possibilità di accedere ad un incentivo massimo fino al 65% delle spese ammissibili.
Base garantita per tutte le imprese
La base di partenza, per tutte le tipologie di azienda, è del 25% per gli interventi singoli, che può raggiungere il 30% in caso di interventi multipli.

Incremento per dimensione d’impresa
Identificata la dimensione dell’impresa* sono previsti ulteriori vantaggi: 20% in più per le piccole imprese e 15% per le medie
Zone assistite stabilite dall’art.107 del TFUE**
Un ulteriore fattore di premialità è legato alle cosiddette zone assistite, nelle quali sorgono gli edifici su cui verranno effettuati gli interventi. Infatti, nelle regioni del Mezzogiorno, vale a dire: Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e nelle regioni insulari, la quota agevolabile può aumentare di un ulteriore 15%.

Miglioramento della prestazione energetica
Infine, qualora gli interventi determinino un miglioramento della prestazione energetica dell’immobile di almeno il 40% rispetto alla situazione precedente all’investimento, si può ottenere un addizionale 15% di sostegno alle spese.
Titolo III
Interventi per la produzione di energia termica
45% base per tutte le tipologie di impresa
È previsto un contributo comune a tutte le aziende, indipendentemente dalle loro dimensioni, pari al 45%
Incremento per dimensione d’impresa
Per le piccole e medie imprese è prevista una copertura aggiuntiva dei costi, rispettivamente del 20% e 10%
Perché scegliere GREENGEN GROUP S.R.L.
In sintesi, quindi, considerato il tetto del beneficio, fisso al 65%, è possibile raggiungere il massimo erogabile, progettando accuratamente le operazioni di efficientamento, facendosi guidare da un partner come GREENGEN GROUP S.R.L che garantisce un’analisi gratuita di aderenza ai criteri per richiedere le agevolazioni, provvede all’installazione degli impianti e, col mandato all’incasso, anticipa la quota coperta dall’incentivo.
*Per determinare la dimensione dell’impresa, si applicano le previsioni di cui al Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005 e alla Raccomandazione della Commissione Europea n. 361 del 6 maggio 2003, relativa alla definizione di microimprese, piccole e medie imprese.
** per la classificazione in base all’appartenenza all’area del Mezzogiorno, Isole o altre zone TFUE si fa riferimento all’art. 107, paragrafo 3, lettere a) e c). Sulla base del suddetto articolo è possibile identificare le regioni Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna come zone assistite lettera a); per le zone assistite lettera c) si intendono alcuni comuni laziali come Patrica, Anagni, Frosinone, Ferentino, Ceccano, una serie di comuni delle Marche, del Veneto ecc. Per sapere in quale zona assistita rientra la tua impresa contatta GREENGEN GROUP S.R.L. all’indirizzo e-mail incentivi.greengen@gmail.com inviando il tuo codice ATECO per un’analisi di prefattibilità gratuita
-Premessa fondamentale: per accedere agli incentivi del Conto Termico 3.0, l’immobile deve essere dotato di un impianto di riscaldamento esistente, eccezion fatta per edifici rurali e serre. Questo è un requisito fondamentale previsto dal GSE.
-Il contributo per impianti fotovoltaici è accessibile esclusivamente in funzione della quota di incentivo maturato sugli interventi di produzione termica da pompa di calore elettrica e nei limiti stabiliti dal Conto Termico 3.0.
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